gennaio, 2010

Luci e ombre del carnevale di Fano 2010

gennaio 27th, 2010

Budget

Come già si diceva giorni fa sui giornali locali, il Carnevale di Fano 2010 avrà un budget di euro 165.000, in aumento rispetto al 2009 di 15.000 euro, anche se nell’anno precedente ci furono polemiche per un’aumento delle spese che fecero arrivare il budget fino a 206.000 con l’accusa da parte della Campanella (ex.presidente ente manifestazioni) di aver modificato il bilancio per nascondere alcuni debiti.

La Regione fininzierà l’evento con “pochi spiccioli”, Il Carnevale più antico d’Italia secondo loro non ha tutta questa importanza, ma le cifre parlano chiaro, si sono registrate nel 2009 presenze attorno alle 50.000 e 60.000 persone alla sfilata.
Il Sig. Spacca deve dirci il perchè di questi pochi fondi investiti, visto che per altre cose, molto spesso inutili e voluttuose, i danari si trovano. (spot da 2 milioni e libro autocelebrativo)

Ospite del Carnevale

Al carnevale non possono mancare, da qualche anno, ospiti di un certo “spessore”, per questa edizione la celebrità che salirà sul palco e farà da madrina sarà Francesca Cipriani.

La ricorderanno i più, per apparizioni importanti: concorrente del Grande Fratello 7, presenze nei vari contenitori pomeridiani… Ecco cosa dice Francesca dopo il suo intervento, effettuato pochi giorni fa, per ingradire ulteriormente il suo seno (dalla 5° alla 7° misura):

“Finalmente, l’ho fatto come volevo. Bello grande, due cocomeri!”. E aggiunge: “L’ho fatto così almeno mi noteranno in tv, mi daranno qualche possibilità e dimostrerò cosa so fare”.

Ecco, la possibilità di mettere in mostra il suo nuovo “spessore” gliela dà immediatamente la nostra amministrazione comunale, pagandola oltretutto, il servizio su studio aperto già ce lo immaginiamo.
Si conferma così il trend dell’ospite degli ultimi anni: più quantità e meno qualità (evviva la tettona).

Programma

Un’altra cosa da segnalare è l’uscita del programma molto tardiva rispetto agli altri anni, che in un certo senso ci ha fatto preoccupare e speriamo che non incida sul successo della manifestazione stessa.

Le tre date sono domenica 31 gennaio, 7 e 14 febbraio.

Carri

Uno dei punti dolenti del budget è a nostro avviso sicuramente la situazione dei carri. Se ne rinnovano solo un paio all’anno su un totale di quattro, cosa che toglie molta curiosità verso l’evento che è caratterizzato in gran parte dalle strutture in cartapesta, forse la cosa più importante dove sarebbe giusto investire.

Noi ci saremo

Ad ogni modo noi saremo là a goderci l’evento in maschera probabilmente con un tasso alcolico che consente di dimenticare il freddo di questi mesi e invitiamo anche voi a partecipare.

Foto carnevale 2009


il carro “Raccolgo, Riuso… Riciclo!” di Eugenio Ruben Mariotti / ACF
[foto da www.carnevaledifano.com]

Faccioni inutili

gennaio 22nd, 2010

Come sempre i muri della città saranno per il periodo elettorale il solito album di figurine.
E’ interessante come improvvisamente tutti si ricordino di essere nostri amici e di sorriderci su manifesti 3 per sei lungo le strade principali.

“La storia del nostro futuro” e “diritti, progetti, passioni”  sono alcuni di questi slogan, che analizzandoli non vogliono dire assolutamente niente, ma questa classe politica ci considera forse molto inebetiti e possibilitati di dare il nostro voto in maniera subdola.

Una cosa estremamente importante da dire è che noi stiamo dalla parte di chi vuole veramente cambiare la città, o regione, attraverso non questo uso aggressivo di manifesti e spot televisivi, abbondantemente ridicoli, ma attraverso il web e incontri in cui scambiarsi idee e prospettive future.

Il costo sarebbe minore e chi vota avrebbe modo di essere più coinvolto e informato, il rovescio della medaglia è chiaro, occorrono o occorerebbero grandi sforzi con un risultato iniziale non proprio edificante.

Questo è un video di Fano 5 stelle che mostra la situazione di sei mesi fa:

Ora, il problema che si pone non è tanto a nostro avviso se regalare l’ambita e succulenta poltrona a uno o all’altro, ma molto di più chi garantisce di fare cosa.

Spiego meglio. Per diventare sindaco bisogna essere stimati in città, svolgere bene il proprio incarico, fatte determinate promesse, mantenerle, e avere consenso da parte della cittadinanza.

Il sindaco quindi rimane, in un certo senso, sotto il nostro controllo in quanto opera nella nostra località ed è insieme alla giunta responsabile dei suoi incarichi. Se il sindaco non funzionasse, il mandato successivo non lo vorrebbe più vedere nessuno.

Invece stiamo parlando ora di dare una poltrona a qualcuno, che conosciamo o meno, per fare non si sa cosa, sotto il controllo di non si sa chi. Quindi oltre agli slogan di circostanza, nulla più.

Eclatante è stato il fatto che sia stato possibile realizzare un controverso spot da quasi due milioni di euro per promuovere la regione Marche, ricco di polemiche per costi e appalto, e altre uscite patrimoniali riguardanti libri autocelebrativi a spese nostre sull’operato dell’ultimo governatore.

L’esempio direi più manifesto della fioritura di queste figure in camicia, giacca e sorriso smagliante è quella di un telo che pubblicizza la candidatura della lega nord a queste elezioni appeso su un palazzo in piena piazza XX settembre, ignorando decoro urbano soprattutto in centro storico, dove di solito è più severo.

Siamo certi che abbiano tutti i permessi per farsi vedere su ogni parete, volevamo solo chiudere dicendo che sbattendoci la tua foto in faccia non significa che ti dobbiamo votare.

Totem // Tungsteno

Fano tv, raccontaci una bella storia…

gennaio 14th, 2010

FANO TV ti prego svegliati.

Noi non vogliamo screditare il lavoro fatto da queste persone, anzi critichiamo per migliorare il servizio da loro svolto, ma troviamo inadeguata l’informazione che viene fornita.

Conosciamo anche lo sforzo che compiono, quindi lunge da noi fare attacchi indiscriminati, la nostra attenzione va appunto sulla poca presenza di inchieste o meglio servizi che trattano di tematiche, magari scomode, ma vicine alla cittadinanza che subisce queste situazioni.

Guardando i vari servizi (ad esempio il programma che si intitola “occhio la notizia”)  la nostra città viene dipinta come luogo pieno di gioia gastronomica, sagre di ogni genere e di divertimento incondizionato, tutto condito da battibecchi politici.

Poca invece è l’attenzione sulle strade dissestate e il traffico a volte insopportabile, sulla periferia fanese in condizioni veramente pessime (baia metauro, vallato, san lazzaro, zona aereoporto), sulla mancanza di opportunità per i giovani sia a livello professionale sia per il divertimento serale.

L’attenzione invece da parte di questa emittente è per le persone che hanno partecipato allo spot relativo all’acquisto di appartamenti nel nuovo quartiere San Martino, con tanto di interviste; la Polo Holding vi ringrazia in anticipo.

Ovviamente ognuno è libero di scegliere la propria linea e FANO TV legittimamente fa quello che vuole, ma secondo noi, non prendere mai posizione, non esporsi è fin troppo comodo; qualche inchiesta coraggiosa verrebbe gradita da gran parte dei cittadini.

[foto da pesarourbinonotizie.it]

Sembra piuttosto un contenitore assai inutile, volto a giustificare spot pubblicitari, nonchè interi reportage con la stessa identica funzione commerciale o propagandistica.  Quello che vorremmo dire è che ci sembra difficile giustificare uno strumento mediatico che non dice nulla di nuovo.

Ci troviamo pertanto davanti alla solita rivista comunale in video in stile Fano Stampa, Radio Fano e chi più ne ha più ne metta, con il solo risultato che si sovrappongono questi media locali, che invece di raccontarci qualcosa di interessante, ci parlano solamente di aperitivi qua e là e negozi.

Volevo ricordarvi che diamo voce a tutti quelli che vogliono impegnarsi in qualcosa di nuovo e anti-convenzionale ma che possa servire a migliorare la nostra città.

FANO TV svegliati, FANO intera svegliati.

A presto,

totem / tungsteno