febbraio, 2010

Volantino

febbraio 25th, 2010

Mentre eravamo intenti nel girare il video per il post precedente, ci siamo imbattuti in un volantino anonimo affisso ad un palo vicino alla chiesa di San Cristoforo.

Non intendiamo sollevare polveroni su una questione delicata come la religione, perchè sappiamo cosa questo comporti, crediamo però sia giusto dare spazio anche a questo messaggio di risposta all’educazione di stampo cattolico.

Così l’abbiamo fotografato per mostrarvelo e diviso in varie parti per renderlo più leggibile.


[prima parte del volantino]


[seconda parte del volantino]


[terza parte del volantino]

Spero che si riesca a capire l’ultima parte, chiedete pure se non vi fossero chiare le ultime parole.

Tungsteno // Totem

La bicicletta, questa sconosciuta

febbraio 19th, 2010

In questo furore ecologista che è scoppiato l’ultimo anno dove non si parla altro che di green economy, emissioni ridotte e tutte le aziende dicono di essere più ecologiche della concorrenza, non si capisce più molto che cosa si stia facendo in concreto.

Lasciamo pure stare i più estremi ecologisti che piegano la loro vita ad abitudini più etiche verso l’ambiente, chiarisco subito dove voglio arrivare a far vertere il mio discorso:

A Fano la bici non la usa quasi nessuno. Ora sicuramente qualche ciclista penserà male delle mie parole, ma non me ne voglia perchè io lo voglio difendere.
Viviamo in una città discretamente estesa, con un buon numero di piste ciclabili, con code di macchine nelle vie principali e gli autobus che girano vuoti… Qualcosa non torna.

Bene è chiaro che d’inverno la bicicletta perda un po’ di “share” causa maltempo e freddo, ma penso che chi ha il compito di gestire il traffico non si deve comunque dimenticare del mezzo.

Non sto dicendo che chi abita a Bellocchi deve farsi chilometri su due ruote, morendo di fatica, ma il fanese medio è incredibile: ha la perversa abitudine di percorrere un tragitto di metri 100 in automobile da casa sua incappando in 1 semaforo e 2 rotatorie invece di andarvi a piedi in meno tempo dato che non deve parcheggiare se stesso.

Una proposta di Fano 5 Stelle è quella di un punto di bike sharing a Porta Maggiore, ossia di biciclette pubbliche da affittarsi per raggiungere luoghi nelle prossimità e lasciarla in un altro punto che offre lo stesso servizio.

Niente traffico, niente code e aria più pulita e meno stress, non si parla di poca cosa.

A toglierci la voglia di andare in bici sono sicuramente i cittadini che utilizzano le piste ciclabili come parcheggi, perchè non hanno voglia di parcheggiare altrove (o di venire in bici forse) e le persone che hanno reso possibile a così tante automobili di girare per il centro, esautorando i pedoni e i ciclisti.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=mtQdB2vf9KQ]

Da quello che vedo dunque non mancano tanto le strutture come le piste ciclabili, e la nuova stazione degli autobus situata in prossimità della stazione dei treni penso sia una bella mossa… logica direi.
Il problema è nella testa dei molti ragazzotti che pensano che l’automobile sia accessorio imprescindibile della loro immagine come il cellulare e le loro scarpe.

Allo stesso modo non solo loro, ma anche l’uomo di mezza età con sigaro/sigaretta in bocca di turno gira per Fano a velocità pari a quella del suo cammino a piedi su una macchina del dopoguerra oppure con un suv koreano, generando fumo e il malcontento di chi lo segue dietro.

Fate qualcosa per favore

grazie

Local heroes: i Barbacans

febbraio 15th, 2010

Progetti interessanti vanno sostenuti e pubblicizzati. Così vogliamo far conoscere alcune realtà locali recenti, le cui prospettive sono molto intriganti. Abbiamo voluto iniziare con un gruppo di Fano che da tempo due anni sta ottenendo buone recensioni a livello internazionale nel loro genere, e un discreto seguito di pubblico.

Parliamo dei Barbacans, band nata nel 2006, ma in attività dal 2008 che vede al suo interno i suoi componenti: Joe Carnarelli – Voice and Farfisa, Il Sindaco – drums and screams, Walker – guitar, and Psych Guescio – bass.
Abbiamo posto loro delle domande perchè si descrivessero al meglio. Abbiamo la possibilità di parlare con loro prima di un concerto alla Locanda Penna Bianca di Fano. Cominciamo:

Cosa suonano i Barbacans?

Suoniamo Garage, genere nato negli anni ’60, caratterizzato da un suono molto sporco, anche perchè i primi gruppi di questo genere comunque registravano in condizioni precarie. Si è evoluto poi nel corso dei decenni, passando per gli anni ’80 fino al 2000, possiamo definirci la terza generazione del Garage.

Perchè  il nome Barbacans?

E’ nato a causa di un fraintendimento tra Walker e il Sindaco che parlando tra loro storpiarono il nome di un famoso gruppo inglese.
E’ chiaro il riferimento all’espressione dialettale dispregiativa “barbacane”.

Avete pubblicato un album (God Save the Fuzz – BossHoss Records Italy 2009) e un singolo (Phantom Opera – What’s Fantastic 2008), sia in Cd rom che in vinile, come sta andando?

Le vendite stanno andando oltre le nostre previsioni, anche se stiamo parlando di poche centinaia di unità tra Cd rom e vinili.
E’ in arrivo un nuovo 7 pollici sempre firmato BossHoss Records Italy che presenterà 4 brani inediti di 4 band, due europee e due americane, tra cui i Barbacans, tutti giovani gruppi garage già conosciuti nell’ambiente.


[God save the Fuzz - BossHoss Records Italy 2009]

Come mai la scelta del vinile?

Tra gli amanti di questo genere è ancora molto apprezzato sia nel formato da 7 pollici, sia in quello da 12 ed ha sicuramente un suono più caldo ed è un bel prodotto.

Che rapporto avete con le etichette discografiche?

E’ un rapporto molto personale quello con tutte le etichette con le quali siamo in contatto, soprattutto con la BossHoss Records Italy che ci ha finanziato fino ad ora.

Il video che avete realizzato per il singolo “Phantom Opera” è molto divertente? Com’è nata l’idea?

L’idea ce l’ha data Andrea Giomaro, che lavora nel campo da professionista da anni e ha curato la regia del video. E’ anche grazie a Pamela Bursi che ha seguito la produzione.


[Foto dal video di Phantom Opera]

Abbiamo visto le foto del vostro tour in Spagna. Com’è andato?

Siamo stati molto bene, abbiamo ricevuto un’ottima ospitalità e un bellissimo pubblico con tante situazioni veramente particolari.


[live @ Gruta 77 - Madrid]

Siete tutti di Fano, come vi sembra la scena musicale nostrana? Che opportunità ci sono per i giovani che vogliono far musica, se ce ne sono?

Tutto sta nel ciò che si vuol fare: se ami fare cover e canzoni di altri, si trovano spazi anche a Fano. Quando invece scegli di fare pezzi tuoi è già più difficile trovare locali, anche se nell’ultimo periodo la situazione sta migliorando.

Avete altri tour o date in cantiere?

Abbiamo pronte svariate date in Italia fino a giugno, tra le quali la prossima è quella di Perugia all’Urban con la partecipazione di Roxy Rose, rinomata pin-up. Saremo poi in Germania ad agosto e in Francia in autunno.

Per info: http://www.myspace.com/thebarbacans