Non si parlerà molto di baffi giovedì 11 al Bardàn, basterà la loro presenza.
Si tratta della prima edizone di un festival musicale (e non) dedicato alla scena “indie” locale, dove per indie non si intende lo specifico genere a cui di solito si pensa, ma si intende una composizione musicale il più possibile libera dalle influenze commerciali e dalla cultura di massa.
Sicuramente cosa nuova per Fano, questo festival nasce anche dall’esasperazione portata dalle scelte che il comune ha fatto sugli eventi culturali e di intrattenimento degli ultimi tempi e specialmente dalla difficoltà di organizzare piccoli concerti senza dover ogni volta ritrovarsi le forze dell’ordine mandate da un vicino turbato nella sua quiete. Si tratta di problemi che più di un locale ha avuto, mentre altri locali (i soliti ignoti) sembra che possano tenere musica dance udibile a distanza fino alle 6 del mattino. Questa esasperazione ha portato ad una non scontata vittoria, un bel festival in piazza dedicato a gruppi già conosciuti nell’ambiente musicale, ma sconosciuti alla gente comune.
La line-up musicale:
► GLI EBREI
► I CAMILLAS
► SOVIET SOVIET
► EDIBLE WOMAN
►BE FOREST
►BROTHERS IN LAW
► STRI
► CAFFIERO
► TUCANO
► THE BANG UP!
► JOLLY JOLLY DOOWHACKER
► FAT
Inoltre saranno presenti reading di poesie, art exhibition, proiezioni, DJ set, labels (bancarelle di dischi).
L’evento inizierà alle 19 e finirà verso le 23.30 (per non infastidire il vicinato).

Rewinders mentre il sabato, già ben noti nell’ambiente Rockabilly, saranno gli Hellcats insieme a R.J. & the Neva River Rockets (NL/RUS). L’evento è stato organizzato da XFactor-y (da Bologna) e dai Rockin’ Ribs ed è patrocinato dal Comune. Ha tutta l’aria di essere un buon evento e quantomeno un evento raro per le opportunità fanesi!! (Free entry)
L’est europa è una meta rara per le nostre band, in genere si parla sempre di Germania, Francia, Spagna, a volte America, Cina e Giappone, ma l’est europeo è spesso incompreso. Aiutati dal loro genere che ha molti consensi nell’est, i nostri Soviet sono ormai pronti per partire. Altra band in viaggio a fine Maggio sono i 

Il prossimo santo week-end è sempre concentrato nel venerdì e sabato dove troviamo i Rinoceronti, storica cover band fanese al Docks 27, gli Stormwind tribute band degli Europe (Hard-Rock ’80) al Bananera e un paio di concerti al Boomker: una serata targata Sonatine Produzioni con due gruppi della scena Hard-Core Old School da Trento: Attrito e Congegno, accompagnati da una nuova band fanese Trash Metal chiamata Insulter! Mentre il sabato, serata dedicata al Fast-Core con i brianzoli Seditius già prodotti in uno Split con gli Antares da Sonatine, i Clover un duo chitarra-batteria pregno della violenza contadina montefeltrina ai confini tra Marche e Romagna e Onan.
Al Docks 27 avremo la band di Fano per eccellenza: la Borghetti Bugaron Band, per cui aggiungerei solo la data, ossia venerdì 8 Aprile. Mentre il venerdì successivo un’altra band senza bisogno di presentazioni, i Camillas, insieme a Gioacchino Turù e Vanessa V. un duo da Firenze molto particolare, dedito al Pop meno convenzionale, suoni da strumenti meno convenzionali e testi poco convenzionali, molto interessante. Hanno 2 album all’attivo, di cui l’ultimo intitolato “il crollo della stufa centrale“, e cantano in italiano.
Il giorno successivo al Boomker:
L’ 11 Marzo vedrà al Penna Bianca un cantautore particolare, uno di quegli artisti senza fissa dimora (“The last ten years I started the longest trip of my life. I found out that I still can shit on the table”) di provenienza laziale. Si chiama 