Poteri oscuri: censura su Facebook
marzo 21st, 2010La notizia che rimbalza sulla rete degli ultimi giorni è la censura da parte di Facebook del gruppo “Mirco Carloni non mi rappresenta”. Il network, al quale anche noi ci appoggiamo, ha oscurato nel corso di questa sua breve vita molti gruppi per motivi di razzismo, istigazione alla violenza… cose che avrete sentito dire da tutti i telegiornali scarichi di notizie.
Questa volta ci riguarda direi da vicino, dal momento che il gruppo è pertinente alla realtà fanese. Quello che non è chiaro, è cosa si dovesse censurare.
“Mirco Carloni non mi rappresenta” non prevede violenza, razzismo o contenuti espliciti per adulti nel titolo, nè tanto meno nel contenuto del quale eravamo noi stessi a conoscenza.
Quindi a prescindere da quella che sia la posizione presa, rimarchiamo l’assenza di trasparenza per quanto riguarda la censura in rete.
La cosa gravissima che si apprende, è che non si può più esprimere contrarietà e avere così una posizione diversa, che questo viene interpretato come offensivo.

Sul nostro profilo di Facebook, controllando le novità, c’eravamo accorti di aver perso qualche amico. Nessun problema.
Il fatto è che non avevamo perso i nostri amici a causa di qualche nostro passo falso, ma erano stati semplicemente radiati da Facebook, in quanto fondatori e amministratori del gruppo, provvedimento assolutamente esagerato e a nostro avviso ingiusto.
Per maggiori informazioni, questo è il gruppo di Facebook che denuncia ciò che è successo.
