“Sonatine Produzioni sono Fra ed Elvira, che nell’estate del 2009 decidono di avviare questo nuovo progetto al fine di aiutare band di proprio gradimento nella stampa e nella distribuzione dei propri lavori, il tutto inteso in un’ottica puramente DoItYourself.”
Così si descrive questa interessante coppia che sta portando ventate di aria fresca nella nostra città, a volte si tratta di aria bollente e sudata, altre volte è aria che profuma di antico, passando per incensi fumanti e fragranze di cucina piccante. La ragion d’essere di una ventata di aria fresca è il risvegliare qualcosa e nel nostro caso si tratta dell’ambiente musicale fanese, che sta sentendo novità e crescita, varietà e cultura e un leggero incremento di seguito da parte del pubblico.
Sonatine Produzioni non è facilmente classificabile con un sostantivo, non è una agenzia, non è un locale, non è una associazione, magari il termine più vicino è “etichetta“. Per chi non sa cosa sia una etichetta, provo a spiegarlo come: il progetto di una o più persone che investono risorse per produrre, stampare e/o distribuire materiale musicale di un artista.Una specie di impresa quando si parla di grosse case discografiche (major), una forte passione (unita a buone probabilità di perdere finanze) nel caso dell’underground musicale. Siamo nel secondo caso.
Ma la cosa, a mio avviso, più in risalto di “SP” è l’organizzazione dei concerti. Non sono concerti qualunque, non è di ascolti facili e scontati che vanno in cerca.
Da osservatore esterno, ho notato 2 grandi categorie: i concerti più selvaggi, graffianti e agitati vengono organizzati presso il circolo Arci Boomker (un ampio locale della zona ex-zuccherificio) che, nella sua cornice underground metropolitana, sa mettere a proprio agio gruppi tempestosi dall’HardCore allo Speed Rock e New Wave. Alcuni nomi: Little Gold (USA), Ancient Sky (USA), Ghost To Falco (USA) ai nostrani Antares, La Quiete, Edible Woman, Un Quarto Morto (questi ultimi hanno proprio “Fra” alla voce), tutti gruppi che dimostrano già da anni chi sono.
L’altra grande categoria
è formata dai concerti più contenuti e acustici, i quali vengono svolti principalmente alla Locanda Penna Bianca (ex-centorole) a Centinarola e in qualche occasione presso il Bar El Paso di Sant’Orso. Il Penna Bianca sarebbe un ristorante, è vero, ma la passione dei gestori per la buona musica è tale da accogliere senza ripensamenti queste proposte, monitorando la digestione dei clienti del piano di sotto con atmosfere da cantastorie e suoni ondeggianti. The Dad Horse Experience (GER) one man band che beve succo d’ananas e suona Banjo con le mani e organo con i piedi, Oldseed (CAN) barbuto e creatore di profonde atmosfere, PaulArmfield (UK) ancor più barbuto suonatore di seghe per legno, nonchè hippie d.o.c., The Blues Against Youth one man band romano dedito a Blues, Folk e una testa di cervo (finta), sono solo alcuni artisti che ho avuto l’onore di gustare di persona.
Contatti: www.myspace.com/sonatineproduzioni
A breviss
imo ricordo una “2 giorni” organizzata dai nostri eroi, dedicata alla categoria dei concerti selvaggi.
Ricordo che le grafiche nascono e crescono dalle idee di Elvira.
Infine ricordo il materiale musicale che hanno fin’ora prodotto, reperibile scrivendo a beatsonatine@gmail.com:
SP01 – DILUVIO – Senza ombrello – CD
SP02 – COCONUT FUDGE – s/t – CD
SP03 – ANTARES / SEDITIUS – Split – 7”
SP04 – OLDSEED – Live Set 17/02/2010 – CD
SP05 – THE BLUES AGAINST YOUTH – Become the whiskey – 7″
OUT SOON:
SP06 – MR. OCCHIO ONE MAN BAND – Hard boiled – 12″ (January 2011)
White riot